In collaborazione con Museo Diocesano di Brescia, Chiesa di San Guseppe
PROGRAMMA
CONCERTO DEL RESURREXIT
F.Joseph Haydn (1732-1809)
SINFONIA N. 43 in Mi b Maggiore "MERCURY"
Allegro-Adagio-Menuetto-Finale: Allegro
MARIAZELLERMESSE
Missa Cellensis
per soli, coro e orchestra
Kyrie - Gloria - Credo - Sanctus - Benedictus - Agnus Dei
Coro "La stagione Armonica"
L'orchestra Vox Auræ, dal suggestivo nome di un mottetto vivaldiano, è stata fondata nel 1992 per iniziativa del suo attuale direttore, Giancarlo De Lorenzo, insieme ad alcuni musicisti che tuttora collaborano stabilmente con il gruppo.
Costituito di un organico comprendente archi e basso continuo, l'intento iniziale dell'ensemble è stato infatti quello di focalizzare un repertorio per lo più compreso fra il XVII sec. e la prima metà del XVIII; la peculiarità di questa orchestra sta nella cura particolare che dedica alla dinamica e al fraseggio nelle esecuzioni, il gruppo ha avuto fin da subito anche l'intenzione di gettare luce su autori poco noti del periodo barocco, in modo da conferire a questi suoi primi anni di vita artistica una certa originalità e definitezza.
L'orchestra Vox Aur&ælig;, ha effettuato numerosissimi concerti in Italia ed all'estero,soprattutto in Spagna (Teatro di Cadice, Granada e Auditorio National de Madrid) dove viene invitata ogni anno, riscuotendo grande successo e critiche lusinghiere. Ha collaborato con grandi solisti quali L.G. Uriol, M. Fornaciari, S.Krylov, F. Manara, S. Braconi, G. Guglielmo, G. Costa, M. Moretti, E. Bronzi, P. Homage, E. Klein ecc. e ospitato direttori di chiara fama quali P. Bender, E. Sakpinar, L. Brouver, sempre con ampio consenso di pubblico e di critica, con ottime recensioni su giornali specializzati quali CD Classica e Amadeus. L'Orchestra Vox Auræ ha al suo attivo sette CD realizzati per la Casa Discografica Agorà di Milano.
Ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio di Musica di Brescia, diplomandosi con ottimi voti in Organo e Composizione organistica sotto la guida del mæstro Franco Castelli. Dopo avere conseguito il diploma di Maturità Classica ha proseguito i suoi studi alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna, presso il D.A.M.S. nella sezione Musica. Ha studiato inoltre composizione e direzione d'orchestra con il mæstro G. Cataldo.
Direttore stabile dal 1992 dell'Orchestra Vox Aur&ælig;, ha effettuato con la stessa numerosissimi concerti in Italia ed all'estero, collaborando con grandi solisti quali L.G. Uriol, M. Fornaciari, S.Krylov, F. Manara, M. Moretti, A.Persichilli, P.Hommage, E. Klein, G. Costa e molti altri, sempre con ampio consenso di pubblico e di critica.Ha inoltre diretto l' Orchestra Sinfonica Abruzzese, l'Orchestra Sinfonica di Sassari, l'Orchestra Sinfonica di Sanremo,l'Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, I Virtuosi Italiani. In Spagna, con l'orchestra Vox Auræ ed il coro Kontakion ( Romania),ha effettuato una tournèe di grande successo dirigendo la Missa Sancta Cæciliæ di Haydn nelle città di Cadice, Granada (auditorium Manuel de Falla), Madrid (Auditorio Nacional de Madrid).Su invito del M° Justus Frantz ha diretto l'Orchestra Philarmonie der Nationen nel Festival der Nationen a Bad Wörishofen. I prossimi impegni lo vedranno in tour con gli "Hamburg Solisten", in Turchia con l' Orchestra Sinfonica di Istanbul, a Kiev, in Messico ed in molti altri importanti Festivals. Ha registrato con l'Orchestra Vox Auræ l'integrale delle Sinfonie per archi di F. Durante , il primo volume di autori italiani del Novecento che hanno scritto in stile Barocco , un CD di musiche per archi di J. Myslivecek, uno dedicato a F.L. Gassman, ed uno dedicato ai concerti per pianoforte e orchestra di W.A.Mozart.
La Stagione Armonica viene fondata nel 1991 dai madrigalisti del Centro di Musica Antica di Padova, del quale hanno costituito il nucleo fondamentale dal 1981. Nei successivi 10 anni, l'ensemble si e' specializzato nel repertorio rinascimentale e barocco, lavorando con musicisti quali Andrea Von Ramm, Anthony Rooley, Nigel Rogers, Jordi Savall, Peter Maag, Gianandrea Gavazzeni, Gustav Leonhardt, e con orchestre e gruppi strumentali tra cui "Hesperion XX", "Orchestra da Camera di Padova e del Veneto", "I Sonatori della Gioiosa Marca", "Il Giardino Armonico", "Venice Baroque Orchestra" e "Accademia Bizantina". Ha partecipato ai più importanti festival e rassegne in Italia ed all'estero (Musica e Poesia a San Maurizio a Milano, Settembre Musica a Torino, Festival Abbaye d'Ambronnay, York Early Music Festival). Ha tenuto concerti in Svizzera, Germania, Francia, Portogallo, Austria, Spagna, Gran Bretagna, Belgio e Olanda e collaborato con enti ed associazioni quali Il Teatro La Fenice di Venezia, l'Ente Lirico Arena di Verona, l'Unione Musicale di Torino, la Schola Cantorum Basiliensis. Ha registrato per la RAI e per le radio e televisioni tedesca, svizzera, francese, belga; ha inciso per Astrée, Tactus, Denon e Argo-Decca. La Stagione Armonica propone un repertorio strumentale con utilizzo di strumenti originali, come da prassi almeno fino a Mozart. Oltre che del proprio gruppo vocale, La Stagione Armonica si avvale della collaborazione di cantanti solisti e strumentisti tra i piu' rinomati specialisti del repertorio barocco. Dal 1996, l'Associazione collabora stabilmente con Sergio Balestracci, che ne ha assunto la direzione artistica. Dal 1997, La Stagiona Armonica ha intrapreso lo studio e la pratica del canto Gregoriano, fondando la Schola Gregoriana de La Stagione Armonica con Alessio Randon, che collabora anche nel repertorio polifonico. Il repertorio sacro dell'Associazione include musiche di J.S. Bach, A. Vivaldi, W.A. Mozart, F.J. Haydn, G.F. Haendel, C. Monteverdi, H. Schütz, T.L. da Victoria, D. Scarlatti, A. Scarlatti, C. Gesualdo da Venosa, E. de' Cavalieri, A. Caldara, F. Cavalli, G. Gabrieli, C. de Morales, G.P. da Palestrina, G. Rossini and A. Stradella, mentre il repertorio profano comprende musiche di H. Purcell, C. Monteverdi, A.Banchieri, O. di Lasso, M. Flecha, L. Marenzio and O. Vecchi. Negli ultimi anni, La Stagione Armonica ha realizzato le seguenti incisioni discografiche:
Sergio Balestracci, nato a Torino nel 1944, dopo aver iniziato gli studi musicali al conservatorio di Piacenza ha studiato flauto diritto con Edgar Hunt diplomandosi successivamente in questo strumento al Trinity College of Music di Londra. Laureatosi in storia moderna all'Università di Torino, ha iniziato molto presto un'attività concertistica, sia come strumentista, sia come vocalista, nel campo della musica rinascimentale e barocca, contribuendo tra i primi in Italia alla riscoperta di quel repertorio. Direttore dell'Accademia Fontegara di Torino, sin dalla sua fondazione nel 1971 (partecipando nel 1995 alle celebrazioni di Gabrieli con il Consort of Music per la Biennale di Venezia), ha diretto l'Orchestra dell'Università di Padova e l'European Baroque Ensemble (Passione secondo Giovanni di J. S. Bach nel 1987). Fondatore dell'accademia del Flauto dolce di Torino, ha curato la revisione di diverse composizioni sei-settecentesche in prima esecuzione moderna ("David" di Scarlatti, "San Giovanni Battista" di Stradella "Te Deum" di Fiorè, "Requiem" di Bassani, ecc) partecipando a numerose edizioni del Settembre Musica della sua città. Recentemente ha diretto il balletto "il Gridelino" per la stagione del balletto del Teatro Regio di Torino, l'opera "Totila" e i grandi mottetti op. 9 di G. Legrenzi per il terzo centenario della morte di questo compositore; ha curato una rappresentazione teatrale della "Pazzia Senile" di A. Banchieri per il Festival of Fine Arts di New York alla Merkin Concert Hall; nel 1991 ha diretto inoltre una versione rappresentativa dei madrigali di Monteverdi (tra cui "Tirsi e Clori") per la Reggia di Caserta e per lo Oude Muziek Festival di Utrecht; ha eseguito in prima esecuzione moderna la "Passione di Gesù Cristo" di A. Caldara su testo di Metastasio, sulla base del manoscritto viennese. Nel 1993 ha curato la parte musicale della "Landshuter Hochzeit 1475" per conto di "Ris et danceries" di Parigi. Nel 1994 è stato tra i fondatori dell'orchestra barocca "Academia Montis Regalis", come direttore della quale ha eseguito il Magnificat e l'Oratorio di Pasqua di J. S. Bach. Già insegnante di letteratura poetica e drammatica al Conservatorio di Alessandria, attualmente insegna flauto dolce al Conservatorio "C. Pollini" di Padova. Da tempo è anche attivo come musicologo (in questa veste è stato docente presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e l'Accademia Filarmonica Trentina; è stato inoltre docente di Storia della Prassi esecutiva presso il Conservatorio G. Verdi di Milano), impegnandosi non solo nel repertorio delle opere musicali barocche italiane (Bianciardi, Fergusio, Bassani, Fioré, Carisio, Stradella, A. Scarlatti ecc.) ma anche nello studio della trattistica rinascimentale e barocca: nel 1992 ha pubblicato la prima traduzione italiana del "Trattato su Flauto traverso" di J. J. Quantz e nel 1997 uno studio sulla "Cappella Regia a Torino nel secolo XVIII" per conto della Accademia di Santa Cecilia. Dal 1996 collabora stabilmente con "la Stagione Armonica" di Padova, della quale è direttore principale e artistico dal 1997.
Si è diplomata in pianoforte e dopo il conseguimento della laurea in Musicologia ha intrapreso lo studio del canto con Sonja Stenhammar. Si è quindi perfezionata in Olanda e in Francia con Udo Reinemann ed Elly Ameling, in Italia con Carlo Bergonzi e Raimondo Mettre.
Vincitrice del Primo premio al Concorso Nazionale di Musica da Camera di Conegliano Veneto ( TV) ed al Concorso Internazionale per Cantanti Lirici "F. Cilea" (RC), è stata ospite di numerosi enti, festivals e centri musicali, tra questi l' Ente Teatro Massimo di Palermo, l' Ente Orchestra Sinfonica Siciliana, il Festival Internazionale Musica Riva di Riva del Garda, la Fondazione Cini di Venezia, il Circolo Lirico di Bologna, il Festival della Provincia Verdiana, gli Amici della Musica di Padova, Palermo.
E' interprete di un repertoro eterogeneo che si estende dal periodo barocco alla musica moderna e d' avanguardia cui si dedica con continuità. Ha infatti eseguito musiche di Nyman, Clementi ( curando insieme all' autore lo studio dell' opera), Petrassi, Martin, Schonberg e ancora Strvinskij.
Con l' orchestra di Padova e del Veneto, ha inciso per la Nuova Fonit Cetra un programma dedicato a G.F. Malipiero.
Il suo debutto operistico avviene in Rigoletto ( Gilda), segue Un Ballo in Maschera (Oscar) al Teatro Regio di Parma, Don Pasquale, Maria di Rohan ( Maria) al Teatro La Fenice di Venezia, Il Signor Bruschino, Il Matrimonio Segreto ( Carolina) al Teatro dell' Opera di Zurigo, Il Barbiere di Siviglia di G. Paisiello al Teatro Verdi di Trieste. Ha collaborato con direttori quali Giovanni Bartoli, Angelo Campori, Giovanni Di Stefano, Gabriele Ferro, Adam Fisher, Vladimir Yurowsky, Gianluigi Gelmetti, Fabiano Monica, e Nicolaus Harnoncourt.
Ha recentemente eseguito la Missa in Do Min, di W. A. Mozart ( trasmessa per la Pasqua 2000 su Rai Due e Rai Sat), nel Duomo di Orvieto, ed ancora Il pellegrinaggio della rosa, ( Rosa) di R. Schumann, al Palafenice e presso l' Euroauditorium di Bologna, sotto la direzione di Isaac Karabteinevsky.
Mezzosoprano, nata nel 1971, studia sotto la guida della Sig.ra Fernanda PICCINI per la tecnica vocale e della Prof.ssa Pieralba SOROGA per il repertorio, perfezionandosi con il mezzosoprano ungherese Julia HAMARI.
Vincitrice dei concorsi "Le grandi voci toscane" nel 1998, "Accademia delle Muse", "Mario BASIOLA" e "Angelica CATALANI" nel 1999 (in quest'ultimo si classifica al primo posto sia nella sezione della musica barocca che in quella della musica lirica), partecipa a produzioni quali "ORFEO" di C. MONTEVERDI in occasione della riapertura del Teatro Goldoni di Firenze per il Quattrocentenario della nascita dell'opera, sotto la direzione del M° R. JAKOBS per la regia di L. RONCONI; "IL BARBIERE DI SIVIGLIA" di G. ROSSINI (Rosina) al Teatro San Carlo di Napoli; "LA COLOMBA FERITA" di F. PROVENZALE nel ruolo della protagonista al Teatro Mercadante di Napoli sotto la direzione del M° T. FLORIO con la Cappella Pietà de' Turchini; "ANNA BOLENA" di G. DONIZETTI (Smeton) al Teatro San Carlo di Napoli sotto la direzione del M° E. PIDO' per la regia di J. MILLER; "LA CENERENTOLA" di G. ROSSINI (Tisbe) al Teatro dell'Opera di Roma per la regia di R. DE SIMONE; "DIDO & ÆNEAS" di H. PURCELL (Seconda Strega) al Teatro Goldoni di Firenze sotto la direzione del M° A. DE MARCHI; "LA DONNA DEL LAGO" di G. ROSSINI (Albina) al ROF di Pesaro sotto la direzione del M° D. GATTI, che vedeva il debutto, nel ruolo di Elena, di M. Devia, per la regia di L. RONCONI.
Ha cantato, inoltre, nella "KROENUNGSMESSE" di W. A. MOZART al Piccolo Teatro del Comunale di Firenze, nel "MAGNIFICAT" di C. P. E. BACH con l'Orchestra e il Coro Giovanili dell'Accademia di Santa Cecilia nella Basilica di S. Maria Maggiore a Roma, nel "REQUIEM" di W. A. MOZART con il Coro della BBC nella Basilica di Sant'Apollinare in Classe a Ravenna diretta dal M° P. OLMI (concerto andato in onda su RAITRE in occasione della Pasqua 2000) e nella "MISA TANGO" di L. BAKALOV al Teatro Rossini di Pesaro.
L'attività solistica di Stefano Ferrari è iniziata nel 1995. Da allora ha potuto affrontare i capisaldi della letteratura musicale prediligendo la musica sacra. Ha fatto parte del coro da camera italiano "Athesstis Chorus" con il quale ha partecipato ad importanti produzioni sia in Italia che all'estero, esibendosi anche come solista.
Ha eseguito numerose volte la "Missa Criolla e Navidad Nuestra" di A. Ramirez. Ha cantato sotto la guida di direttori prestigiosi come G. Andreatta, R. Gandolfi, G. De Lorenzo, A. Ceccato, P. Maag, F.M. Bressan, P. Fournellier, A. Manacorda, Rovaris e con orchestre prestigiose come I Pomeriggi Musicali, l'Orchestra Regionale Toscana, l'Orchestra Toscanini, l'Orchestra Vox Auræ di Brescia, l'Orchestra da camera di Prato, l'Orchestra da camera di Padova e del Veneto, l'Orchestra del Festival internazionale di Brescia e Bergamo, l'Orchestra Verdi di Milano, l'Orchestra Haydn di Bolzano e l'Accademia di S. Giorgio.
Ha collaborato all'allestimento dell'opera "Orfeo" di C. Monteverdi con il gruppo italiano "il Giardino Armonico".
Nel 1999 ha debuttato nell'opera "il Flauto Magico" interpretando il ruolo di Tamino.
Nel 2001 ha interpretato il ruolo di Ferrando nel "Così fan tutte" e il ruolo di Tito nella "Clemenza di Tito" di Mozart.
I prossimi debutti saranno "in a penal colony" di Philip Glass e Sinfonia n.2 di Mendelssohn "Lobgesang".
Ha condotto i suoi studi musicali presso il Conservatorio "Luca Marenzio" di Brescia sotto la guida di Franco Ghitti e di Adriana Cicogna con la quale si è diplomato nel giugno 2001 con votazione dieci e lode.
Ha cantato presso l'Accademia di C.Bergonzi a Busseto, al Teatro Filodrammatici di Treviglio e per numerose associazioni ed istituzioni musicali svolgendo un'intensa attività concertistica. Ha recentemente interpretato i Leader Spirituali di J.S.Bach al Teatro S. Carlino di Brescia e la Missa Sanctæ Cæciliæ di J.Haudn, sotto la direzione del M° Giancarlo De Lorenzo, presso la Chiesa di S.Giuseppe a Brescia, Morbegno ,Nuoro e Bologna, riscuotendo un eccellente successo di pubblico e di critica.
Ha inoltre eseguito la Petite Messe Solennelle di G.Rossigni ad Iseo e in collaborazione con la R.A.I., a Bolzano, Pietralba, San Giacomo di Laives e nell'Abbazia di Novacella (direttore Wilhelm Tschenett).
Ha partecipato al Concorso indetto dal Conservatorio di Mantova teso ad individuare voci che potessero ricoprire i ruoli dell'opera "il fanatico in berlina" di G. Paisiello ed è stato selezionato dal M° Enzo Dara per interpretare il personaggio di Valerio con il riconoscimento della sua grande musicalità e di una rara qualità di basso cantabile. L'esecuzione di quest'opera è stata programmata per gennaio-febbraio 2002 al Teatro Bibiena di Mantova con la regia dello stesso M° Dara.
Nel Luglio 2001 è risultato vincitore (3° premio) al Concorso Lirico Internazionale Città di Brescia. Vincitore a Gazoldo degli Ippoliti (MN) nel mese di Settembre del Premio Pietro Boni riservato ai giovani talenti lirici emergenti.
Tra i suoi prossimi impegni si annoverano: Sonnambula di V.Bellini a Fidenza in collaborazione con il Teatro Regio di Parma, L'Elisir d'amore di Donizetti per il Centro Franciscanum Rosetum di Milano, Gran Galà dei vincitori del concorso lirico internazionale di Brescia al Teatro Bibiena di Mantova e, nel medesimo teatro, il fanatico in berlina di Paisiello; Il Campanello di Donizetti al Teatro Regio di Parma.
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