Orchestra VOX AURÆL'orchestra Vox Auræ, dal suggestivo nome di un mottetto vivaldiano, è stata fondata nel 1992 per iniziativa del suo attuale direttore, Giancarlo De Lorenzo, insieme ad alcuni musicisti che tuttora collaborano stabilmente con il gruppo.
Costituito di un organico comprendente archi e basso continuo, l'intento iniziale dell'ensemble è stato infatti quello di focalizzare un repertorio per lo più compreso fra il XVII sec. e la prima metà del XVIII, interpretato con un fraseggio ispirato alla prassi esecutiva barocca e una cura particolare dell'agogica, della dinamica nonché della ricerca di un suono appropriato.
Oltre a queste attenzioni al taglio interpretativo delle esecuzioni, il gruppo ha avuto fin da subito anche l'intenzione di gettare luce su autori poco noti del periodo barocco, in modo da conferire a questi suoi primi anni di vita artistica una certa originalità e definitezza.
Sempre del periodo barocco è l'originale riproposizione della Vox Auræ di alcuni concerti per strumenti solisti atipici quali il mandolino, il flauto dolce, l'organo.
L'attività discografica dell'orchestra Vox Auræ è iniziata nel 1996, quando, già impegnata da qualche tempo nello studio delle Sinfonie per archi di Francesco Durante, entra in contatto con la casa discografica Agorà di Milano che, proprio in quel periodo stava conducendo un'indagine storica sullo stesso compositore.
I due CD registrati nel 1997 che raccolgono le sinfonie complete di F. Durante, unite ad un'antologia delle sue composizioni per clavicembalo, sono stati l'inizio di una proficua collaborazione che ha portato a successive incisioni nel segno di un crescente ampliamento del repertorio: Mozart: concerti per pianoforte e orchestra K 414 e K 449 e la Sinfonia K 126; Cantate per Basso buffo di Simon Mayr (basso Simone Alaimo); Quartetti per archi di Josef Myslivecek; Quartetti per archi di Florian Leopold Gassmann ; "brani del '900 in stile barocco", ovvero compositori come Marco Enrico Bossi od Ottorino Respighi che pur ponendosi in un contesto tonalmente allargato ed instabile recuperano nella loro scrittura alcuni stilemi barocchi.
Il repertorio presentato in concerto ha parallelamente subito un significativo arricchimento: la Missa S. Caeciliae, le sinfonie di Haydn, il Requiem di Mozart, il concerto per pianoforte e orchestra N.1 op.15 di Beethoven sono alcune tra le acquisizioni più importanti di Vox Auræ.
L'orchestra Vox AurAuræ, ha effettuato numerosissimi concerti in Italia ed all'estero,soprattutto in Spagna ( Teatro di Cadice, Granada e Auditorio National de Madrid) dove viene invitata ogni anno, riscuotendo grande successo e critiche lusinghiere. Ha collaborato con grandi solisti quali L.G. Uriol, M. Fornaciari, S.Krylov, F. Manara, S. Braconi, G. Guglielmo, G. Costa, M. Moretti, E. Bronzi, P. Homage, E. Klein ecc. e ospitato direttori di chiara fama quali P. Bender, E. Sakpinar, L. Brouver, sempre con ampio consenso di pubblico e di critica, con ottime recensioni su giornali specializzati quali CD Classica e Amadeus.