In collaborazione con il Museo Diocesano di Brescia, Chiesa di San Guseppe
| Magnificat Et exultavit spiritus meus Quia respexit humilitatem Omnes generationes Quia fecit mihi magna Et misericordia |
Fecit potentiam Deposuit potentes Esurientes implevit bonis Suscepit Israel Sicut locutus est Gloria |
| Margherita Tomasi Silvia Toffano Andrea Arrivabene Sakurada Makoto Sergio Foresti |
soprano soprano alto tenore basso |
L'orchestra Vox Auræ, dal suggestivo nome di un mottetto vivaldiano, è stata fondata nel 1992 per iniziativa del suo attuale direttore, Giancarlo De Lorenzo, insieme ad alcuni musicisti che tuttora collaborano stabilmente con il gruppo.
Costituito di un organico comprendente archi e basso continuo, l'intento iniziale dell'ensemble è stato infatti quello di focalizzare un repertorio per lo più compreso fra il XVII sec. e la prima metà del XVIII; la peculiarità di questa orchestra sta nella cura particolare che dedica alla dinamica e al fraseggio nelle esecuzioni, il gruppo ha avuto fin da subito anche l'intenzione di gettare luce su autori poco noti del periodo barocco, in modo da conferire a questi suoi primi anni di vita artistica una certa originalità e definitezza.
L'orchestra Vox Aur&ælig;, ha effettuato numerosissimi concerti in Italia ed all'estero,soprattutto in Spagna (Teatro di Cadice, Granada e Auditorio National de Madrid) dove viene invitata ogni anno, riscuotendo grande successo e critiche lusinghiere. Ha collaborato con grandi solisti quali L.G. Uriol, M. Fornaciari, S.Krylov, F. Manara, S. Braconi, G. Guglielmo, G. Costa, M. Moretti, E. Bronzi, P. Homage, E. Klein ecc. e ospitato direttori di chiara fama quali P. Bender, E. Sakpinar, L. Brouver, sempre con ampio consenso di pubblico e di critica, con ottime recensioni su giornali specializzati quali CD Classica e Amadeus. L'Orchestra Vox Auræ ha al suo attivo sette CD realizzati per la Casa Discografica Agorà di Milano.
Ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio di Musica di Brescia, diplomandosi con ottimi voti in Organo e Composizione organistica sotto la guida del maestro Franco Castelli. Dopo avere conseguito il diploma di Maturità Classica ha proseguito i suoi studi alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna, presso il D.A.M.S. nella sezione Musica. Ha studiato inoltre composizione e direzione d'orchestra con il maestro G. Cataldo.
Direttore stabile dal 1992 dell'Orchestra Vox Auræ, ha effettuato con la stessa numerosissimi concerti in Italia ed all'estero, collaborando con grandi solisti quali L.G. Uriol, M. Fornaciari, S.Krylov, F. Manara, M. Moretti, A.Persichilli, P.Hommage, E. Klein, G. Costa e molti altri, sempre con ampio consenso di pubblico e di critica. Ha inoltre diretto in più occasioni l'Orchestra Sinfonica Abruzzese, l'Orchestra Sinfonica di Sassari, l'Orchestra Sinfonica di Sanremo, l'Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l'Orchestra di Padova e del Veneto, l'Orchestra Europa Philarmonie di Magdeburgo, i Mainzer Kammerorchester di Mainz, I Virtuosi Italiani e il coro La Stagione Armonica nella "Grande Messa in Do minore" di Mozart. In Spagna. Con l'orchestra Vox Aurae ed il coro Kontakion ( Romania),ha effettuato una tournèe di grande successo dirigendo la Missa Sancta Caeciliae di Haydn nelle città di Cadice, Granada (auditorium Manuel de Falla), Madrid (Auditorio Nacional de Madrid).Su invito del M° Justus Frantz ha diretto l'Orchestra Philarmonie der Nationen nel Festival der Nationen a Bad Wörishofen. I prossimi impegni lo vedranno in tour con gli "Hamburg Solisten", in Turchia con l'Orchestra Sinfonica di Istanbul, a Kiev, in Messico ed in molti altri importanti Festivals. Collabora con la Casa Discografica Agorà di Milano alla realizzazione di vari progetti discografici. Per la stessa, sempre alla guida dell'orchestra Vox Aurae, ha registrato in CD l'integrale delle Sinfonie per archi di F. Durante, il primo volume di autori italiani del Novecento che hanno scritto in stile Barocco , un CD di musiche per archi di J. Myslivecek, uno dedicato a F.L. Gassman, ed uno dedicato ai concerti per pianoforte e orchestra di W.A.Mozart.
È Direttore Principale dell'Orchestra Vox Aurae di Brescia, È principale Direttore Ospite dell'Orchestra Sinfonica di S.Remo. Dal marzo 2003 ricopre la carica di Direttore Artistico e Direttore Principale dell'Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza.
La Stagione Armonica viene fondata nel 1991 dai madrigalisti del Centro di Musica Antica di Padova, del quale hanno costituito il nucleo fondamentale dal 1981. Nei successivi 10 anni, l'ensemble si e' specializzato nel repertorio rinascimentale e barocco, lavorando con musicisti quali Andrea Von Ramm, Anthony Rooley, Nigel Rogers, Jordi Savall, Peter Maag, Gianandrea Gavazzeni, Gustav Leonhardt, e con orchestre e gruppi strumentali tra cui "Hesperion XX", "Orchestra da Camera di Padova e del Veneto", "I Sonatori della Gioiosa Marca", "Il Giardino Armonico", "Venice Baroque Orchestra" e "Accademia Bizantina". Ha partecipato ai più importanti festival e rassegne in Italia ed all'estero (Musica e Poesia a San Maurizio a Milano, Settembre Musica a Torino, Festival Abbaye d'Ambronnay, York Early Music Festival). Ha tenuto concerti in Svizzera, Germania, Francia, Portogallo, Austria, Spagna, Gran Bretagna, Belgio e Olanda e collaborato con enti ed associazioni quali Il Teatro La Fenice di Venezia, l'Ente Lirico Arena di Verona, l'Unione Musicale di Torino, la Schola Cantorum Basiliensis. Ha registrato per la RAI e per le radio e televisioni tedesca, svizzera, francese, belga; ha inciso per Astrée, Tactus, Denon e Argo-Decca. La Stagione Armonica propone un repertorio strumentale con utilizzo di strumenti originali, come da prassi almeno fino a Mozart. Oltre che del proprio gruppo vocale, La Stagione Armonica si avvale della collaborazione di cantanti solisti e strumentisti tra i piu' rinomati specialisti del repertorio barocco. Dal 1996, l'Associazione collabora stabilmente con Sergio Balestracci, che ne ha assunto la direzione artistica. Dal 1997, La Stagiona Armonica ha intrapreso lo studio e la pratica del canto Gregoriano, fondando la Schola Gregoriana de La Stagione Armonica con Alessio Randon, che collabora anche nel repertorio polifonico. Il repertorio sacro dell'Associazione include musiche di J.S. Bach, A. Vivaldi, W.A. Mozart, F.J. Haydn, G.F. Haendel, C. Monteverdi, H. Schütz, T.L. da Victoria, D. Scarlatti, A. Scarlatti, C. Gesualdo da Venosa, E. de' Cavalieri, A. Caldara, F. Cavalli, G. Gabrieli, C. de Morales, G.P. da Palestrina, G. Rossini and A. Stradella, mentre il repertorio profano comprende musiche di H. Purcell, C. Monteverdi, A.Banchieri, O. di Lasso, M. Flecha, L. Marenzio and O. Vecchi. Negli ultimi anni, La Stagione Armonica ha realizzato le seguenti incisioni discografiche:
Sergio Balestracci, nato a Torino nel 1944, dopo aver iniziato gli studi musicali al conservatorio di Piacenza ha studiato flauto diritto con Edgar Hunt diplomandosi successivamente in questo strumento al Trinity College of Music di Londra. Laureatosi in storia moderna all'Università di Torino, ha iniziato molto presto un'attività concertistica, sia come strumentista, sia come vocalista, nel campo della musica rinascimentale e barocca, contribuendo tra i primi in Italia alla riscoperta di quel repertorio. Direttore dell'Accademia Fontegara di Torino, sin dalla sua fondazione nel 1971 (partecipando nel 1995 alle celebrazioni di Gabrieli con il Consort of Music per la Biennale di Venezia), ha diretto l'Orchestra dell'Università di Padova e l'European Baroque Ensemble (Passione secondo Giovanni di J. S. Bach nel 1987). Fondatore dell'accademia del Flauto dolce di Torino, ha curato la revisione di diverse composizioni sei-settecentesche in prima esecuzione moderna ("David" di Scarlatti, "San Giovanni Battista" di Stradella "Te Deum" di Fiorè, "Requiem" di Bassani, ecc) partecipando a numerose edizioni del Settembre Musica della sua città. Recentemente ha diretto il balletto "il Gridelino" per la stagione del balletto del Teatro Regio di Torino, l'opera "Totila" e i grandi mottetti op. 9 di G. Legrenzi per il terzo centenario della morte di questo compositore; ha curato una rappresentazione teatrale della "Pazzia Senile" di A. Banchieri per il Festival of Fine Arts di New York alla Merkin Concert Hall; nel 1991 ha diretto inoltre una versione rappresentativa dei madrigali di Monteverdi (tra cui "Tirsi e Clori") per la Reggia di Caserta e per lo Oude Muziek Festival di Utrecht; ha eseguito in prima esecuzione moderna la "Passione di Gesù Cristo" di A. Caldara su testo di Metastasio, sulla base del manoscritto viennese. Nel 1993 ha curato la parte musicale della "Landshuter Hochzeit 1475" per conto di "Ris et danceries" di Parigi. Nel 1994 è stato tra i fondatori dell'orchestra barocca "Academia Montis Regalis", come direttore della quale ha eseguito il Magnificat e l'Oratorio di Pasqua di J. S. Bach. Già insegnante di letteratura poetica e drammatica al Conservatorio di Alessandria, attualmente insegna flauto dolce al Conservatorio "C. Pollini" di Padova. Da tempo è anche attivo come musicologo (in questa veste è stato docente presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e l'Accademia Filarmonica Trentina; è stato inoltre docente di Storia della Prassi esecutiva presso il Conservatorio G. Verdi di Milano), impegnandosi non solo nel repertorio delle opere musicali barocche italiane (Bianciardi, Fergusio, Bassani, Fioré, Carisio, Stradella, A. Scarlatti ecc.) ma anche nello studio della trattistica rinascimentale e barocca: nel 1992 ha pubblicato la prima traduzione italiana del "Trattato su Flauto traverso" di J. J. Quantz e nel 1997 uno studio sulla "Cappella Regia a Torino nel secolo XVIII" per conto della Accademia di Santa Cecilia. Dal 1996 collabora stabilmente con "la Stagione Armonica" di Padova, della quale è direttore principale e artistico dal 1997.
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